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Festa Popolare dei Lavoratori: il programma del 20 e 21 maggio


Si riprende la Festa Popolare dei Lavoratori nelle giornate del 20 e 21 maggio presso il parco Francolini di Santarcangelo; la Festa era originariamente prevista per il 1 maggio ma è stata rimandata causa maltempo.


La Festa Popolare dei Lavoratori, quest'anno dedicata a cibo e lavoro, riprende sabato 20 maggio dalle 16:30 con l'incontro dal titolo "Le donne iraniane non hanno paura di morire" con l'attivista iraniana Azam Baharami, la quale ci documenterà l'attuale situazione delle donne in Iran. Seguiranno per l'apericena i dj set di Elio DJ e Anna La Rouge fino alle 24 con un esuberante intermezzo sul palco con le drag queen Shatta Valli, Gianluca Dalmonte, Corinna Caso e Altea Bonatesta intorno le ore 20:00; la serata è in collaborazione con Arcigay "A. Turing" Rimini.


Domenica 21 l'appuntamento è sempre al parco alle 16:00 con il prof. Alberto Grandi, docente all'Università di Parma di Storia dell'alimentazione e autore del libro (e omonimo podcast) "Denominazione di Origine Inventata", mentre in contemporanea la marching band Pulsar di Firenze girerà per il centro cittadino coinvolgendo i residenti con le loro percussioni. Dalle 17:00, in collaborazione con Grotta Rossa Spazio Pubblico Autogestito e Collettivo Rumori periferici, sul palco si terranno concerti e dj set con Le Pietre dei Giganti, Eva DJ, gli Spicy Knots e, alle 21:00, Burla. Come sempre, l'arte rimane centrale nella nostra Festa: durante il pomeriggio il writer Luca Fralleone (su Instagram @fralle169_) creerà un'opera dal vivo sul tema del lavoro e del cibo che verrà donata all'Associazione.


In entrambi i giorni sarà possibile mangiare e bere presso i nostri punti bar e il nostro truck food.


Nonostante la Giornata Internazionale dei Lavoratori sia già avvenuta, pensiamo sia doveroso celebrarla, specie nel clima politico attuale in cui il Consiglio dei Ministri ha discusso circa il Decreto Lavoro, che non farà che rendere ancora più precaria la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori nel nostro Paese. Il Primo Maggio ci siamo rivolti, idealmente, a tutti coloro che lavorano nelle filiere più rischiose e con un reddito più basso, che spesso rasenta l'illegalità, come quella agroalimentare e quella della ristorazione. Simbolicamente, abbiamo mantenuto l'intervista allo street artist Cibo alla biblioteca "Baldini" lunedì 1 maggio, proprio per sottolineare l'importanza di questa Giornata.

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